FOLGOR MARLIA E DIMENSION DATA, PER LA PRIMA VOLTA CALCIO E CICLISMO INSIEME

CAPANNORI – Come già anticipato da Lo Schermo lo scorso 5 marzo (leggi l’articolo), diventa realtà la partnership tra Folgor Marlia, storica società calcistica della Piana, e la Pro Cycling Team, squadra professionista africana di ciclismo di primissimo livello internazionale, nota fino al 2015 come MTN – Qhubeka, che da quest’anno ha la nuova denominazione Dimension Data.

E’ la prima volta che una società di ciclismo sponsorizza una squadra di calcio. Una sinergia molto importante sul territorio lucchese che mette in prima linea lo sport come motore sociale e di solidarietà. Tutto questo è stato possibile anche all’opera del 30 Club, gruppo che raccoglie 30 imprenditori lucchesi che si sono impegnati a dare vita e sostegno al calcio giovanile e alla società del Folgor Marlia.

L’ufficializzazione di questo accordo è giunta nel corso di una serata che si è svolta al bistrot L’Amico Fritz di Lunata, che ha segnato anche il kick off del 30 club. Presenti i dirigenti della società ciclistica Dimension Data, il gruppo degli imprenditori che si sono impegnati per la Folgor Marlia, ma anche le istituzioni della città di Capannori, in primis il sindaco Luca Menesini e il capo di gabinetto dell’ente, Emanuele Pasquini.

Questa iniziativa del 30 club è davvero interessante – ha dichiarato il primo cittadino – crea sinergia intorno allo sport con altro sport. Il Folgor Marlia per noi è una società importante, come è importante lo stadio sul quale stiamo investendo per migliorare la struttura. L’unione tra il ciclismo, peraltro di alto livello, che abbiamo sul territorio e il calcio è qualcosa di estremamente innovativo e positivo”.

Nel corso della serata è stato anche sottolineato il grande lavoro di solidarietà della Dimension Data che da quest’anno ha ricevuto anche la licenza di World Tour ed è la prima volta che questo traguardo lo raggiunge una squadra di ciclismo sudafricano. Una notizia che ha scatenato grande gioia ed è stata raggiunta grazie ad anni di duro impegno di tutto lo staff, della dirigenza e grazie anche alle ottime performance degli atleti che da quest’anno può contare anche su una stella: il velocista britannico Mark Kavendish.

Un sogno nato nel 2007 con fini anche di solidarietà. Lo sbarco nel WorldTour darà nuovo impulso anche al progetto di mobilità in bicicletta, attraverso i progetti Qhubeka Charity e #BicyclesChangeLives campaign. In pratica l’obiettivo del team e della sua fondazione, sono quelli di comprare biciclette ai bambini poveri che nei loro paesi sono necessarie anche per andare a scuola.

Articolo originale: http://www.loschermo.it/78842/#!

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